🇮🇹 Novena alla Madonna del Rosario di Pompei
(dal 29 aprile al 7 maggio)
Novena alla Madonna del Rosario di Pompei
Prima di cominciare la Novena, pregare Santa Caterina da Siena affinché si degni di recitarla insieme con noi.
O Santa Caterina da Siena, mia Protettrice e Maestra, tu che assisti dal Cielo i tuoi devoti quando recitano il Rosario di Maria, assistimi in questo momento e degnati di recitare insieme con me la Novena alla Regina del Rosario, che ha posto il trono delle sue grazie nella Valle di Pompei, affinché per tua intercessione io ottenga la grazia desiderata. Amen.
O Dio, vieni a salvarmi.
Signore, vieni presto in mio aiuto.
Gloria al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, come era nel principio, ora e sempre, nei secoli dei secoli. Amen.
—
# I
O Vergine Immacolata e Regina del Santo Rosario, Tu, in questi tempi di fede morta e di empietà trionfante, hai voluto piantare il tuo seggio di Regina e di Madre sull’antica terra di Pompei, soggiorno di pagani morti.
Da quel luogo dove erano adorati gli idoli e i demoni, Tu oggi, come Madre della divina grazia, spargi dappertutto i tesori delle celesti misericordie.
Deh! Da quel trono ove regni pietosa, rivolgi anche sopra di me i tuoi occhi benigni, o Maria, ed abbi pietà di me che ho tanto bisogno del tuo soccorso.
Mostrati anche a me, come a tanti altri ti sei mostrata, vera Madre di misericordia; mentre io con tutto il cuore Ti saluto e Ti invoco quale mia Regina del Santo Rosario.
Salve Regina, Madre di misericordia, vita, dolcezza e speranza nostra, salve. A Te ricorriamo, esuli figli di Eva; a Te sospiriamo, gementi e piangenti in questa valle di lacrime. Orsù dunque, avvocata nostra, rivolgi a noi gli occhi tuoi misericordiosi. E mostraci, dopo questo esilio, Gesù, il frutto benedetto del tuo seno. O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria.
—
# II
Prostrata ai piedi del tuo trono, o grande e gloriosa Signora, l’anima mia Ti venera tra gemiti ed affanni dai quali è oppressa oltre misura.
In queste angustie ed agitazioni nelle quali mi trovo, alzo fiduciosa gli occhi a Te, che Ti sei degnata di eleggere a tua dimora le campagne di poveri e abbandonati contadini.
E là, di fronte alla città ed all’anfiteatro dove regnano silenzio e rovina, Tu, quale Regina delle Vittorie, levasti la tua voce potente per chiamare da ogni parte d’Italia e del mondo cattolico i tuoi devoti figli ad erigerti un Tempio.
Deh! Muoviti finalmente a pietà di quest’anima mia che giace avvilita nel fango.
Pietà di me, o Signora; pietà di me che sono oltremodo colmo di miserie ed umiliazioni.
Tu che sei lo sterminio dei demoni, difendimi da questi nemici che mi assediano.
Tu che sei l’Aiuto dei cristiani, liberami da queste tribolazioni nelle quali miseramente mi trovo.
Tu che sei la nostra Vita, trionfa della morte che minaccia l’anima mia in questi pericoli ai quali è esposta; ridonami la pace, la tranquillità, l’amore e la salute. Amen.
Salve Regina, Madre di misericordia…
—
# III
Ah! Il sapere che tanti sono stati beneficati da Te solo perché ricorsero a Te con fede, mi infonde nuovo coraggio e nuova speranza nell’invocarti in mio soccorso.
Tu già promettesti a San Domenico che chi desidera grazie per mezzo del tuo Rosario le ottiene; ed io, con il tuo Rosario tra le mani, oso ricordarti, o Madre, le tue sante promesse.
Anzi, Tu stessa, ai nostri giorni, operi continui prodigi per chiamare i tuoi figli ad onorarti nel Tempio di Pompei.
Tu dunque vuoi asciugare le nostre lacrime, vuoi alleviare i nostri affanni.
Ed io, col cuore sulle labbra e con viva fede, Ti chiamo e Ti invoco:
Madre mia!…
Madre cara!…
Madre bella!…
Madre dolcissima, aiutami!
Madre e Regina del Santo Rosario di Pompei, non tardare più a stendermi la tua mano potente per salvarmi; perché il ritardo, come vedi, mi condurrebbe alla rovina.
Salve Regina, Madre di misericordia…
—
# IV
E a chi altri dovrei ricorrere, se non a Te che sei il Sollievo dei miserabili, il Conforto degli abbandonati e la Consolazione degli afflitti?
[29/4/26 22:11] Vicente: Oh, io te lo confesso: l’anima mia è miserabile, aggravata da enormi colpe, meritevole dell’inferno, indegna di ricevere grazie.
Ma non sei Tu la Speranza di chi dispera, la Madre di Gesù, unico Mediatore tra Dio e gli uomini, la nostra potente Avvocata presso il trono dell’Altissimo, il Rifugio dei peccatori?
Deh! Basta che Tu dica una sola parola in mio favore al tuo Figlio, ed Egli mi esaudirà.
Chiedigli dunque, o Madre, questa grazia di cui tanto ho bisogno.
(Si domandi la grazia che si desidera).
Tu sola puoi ottenermela: Tu che sei la mia unica speranza, la mia consolazione, la mia dolcezza e la mia vita.
Così spero. Amen.
Salve Regina, Madre di misericordia…
—
# V
O Vergine e Regina del Santo Rosario, Tu che sei la Figlia del Padre Celeste, la Madre del Figlio divino e la Sposa dello Spirito Santo;
Tu che tutto puoi presso la Santissima Trinità, devi impetrarmi questa grazia tanto necessaria per me, purché non sia ostacolo alla mia salvezza eterna.
(Si ripeta la grazia che si desidera).
Te la domando per la tua Immacolata Concezione, per la tua divina Maternità, per le tue gioie, per i tuoi dolori e per i tuoi trionfi.
Te la domando per il Cuore del tuo amorosissimo Gesù; per quei nove mesi nei quali lo portasti nel tuo seno; per le fatiche della sua vita; per la sua amarissima Passione; per la sua morte sulla Croce; per il suo Santissimo Nome; per il suo Preziosissimo Sangue.
Te la domando per il tuo dolcissimo Cuore, nel tuo glorioso Nome, o Maria, che sei Stella del mare, Signora potente, Madre addolorata, Porta del Paradiso e Madre di ogni grazia.
In Te confido, da Te tutto spero. Tu devi salvarmi. Amen.
Salve Regina, Madre di misericordia…
—
# Invocazione finale
Regina del Santo Rosario, prega per noi.
Affinché siamo resi degni delle promesse di Cristo.
—
# Preghiamo
O Dio, il tuo unico Figlio ci ha acquistato con la sua vita, morte e risurrezione i beni della salvezza eterna: concedi anche a noi che, venerando questi misteri del Santo Rosario della Beata Vergine Maria, imitiamo ciò che essi contengono e otteniamo ciò che promettono.
Per Cristo nostro Signore. Amen.
—
# Orazione a San Domenico e a Santa Caterina da Siena per ottenere grazie dalla Madonna di Pompei
O santo sacerdote di Dio e glorioso Patriarca San Domenico, tu che fosti l’amico, il figlio prediletto ed il confidente della celeste Regina, e tanti prodigi operasti per virtù del Santo Rosario;
e tu, Santa Caterina da Siena, figlia primaria di quest’Ordine del Rosario e potente mediatrice presso il trono di Maria e presso il Cuore di Gesù, dal quale ricevesti lo scambio del cuore:
voi, miei santi cari, guardate le mie necessità ed abbiate pietà dello stato nel quale mi trovo.
Voi aveste sulla terra il cuore aperto ad ogni miseria altrui e la mano potente nel soccorrerla; ora in Cielo non sono venute meno né la vostra carità né la vostra potenza.
Pregate per me la Madre del Rosario ed il suo Divin Figlio, poiché ho grande fiducia che per mezzo vostro otterrò la grazia che tanto desidero. Amen.
—
3 Gloria al Padre
1 Salve Regina

🇮🇹 Novena a San Giovanni Bosco – Devozione Cattolica Completa